Il Comitato

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

 COMITATO FESTE PATRONALI SAN GIUSEPPE E MARIA SANTISSIMA DELLE GRAZIE 

 

STATUTO

 

 

ART.1

COSTITUZIONE

 

E’ costituita, ai sensi degli art. 36 e segg. del c.c., l’associazione di promozione sociale denominata “COMITATO FESTE PATRONALI SAN GIUSEPPE E MARIA SANTISSIMA DELLE GRAZIE”, che si avvale dell’utilizzo dei locali della Parrocchia “San Carlo Borromeo”.

 

ART. 2

FINI

 

L’associazione è apolitica ed ha lo scopo di svolgere senza fini di lucro, in modo personale, spontaneo e gratuito, attività di carattere sociale, civile e culturale per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà. In particolare l’associazione si prefigge lo svolgimento di attività di utilità sociale rivolte alla comunità di San Marzano di S.G. (TA), ovvero:

  • allo svolgimento dei festeggiamenti civili e religiosi in onore di San Giuseppe e Maria Santissima delle Grazie, rispettivamente Patrono e Compatrona di codesto Comune, nei giorni 18 e 19 Marzo, 01 e 02 Luglio,
  • tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente e dei luoghi attigui il Santuario rupestre Maria Santissima delle Grazie.

 

ART. 3

DURATA

 

La durata dell’Associazione viene stabilita a tempo indeterminato.

 

ART. 4

PATRIMONIO

 

Il capitale sociale dell’Associazione è costituito:

 

  • dal capitale iniziale versato qualora presente;
  • dai contributi di ammissione dei nuovi associati qualora gli stessi manifestino volontariamente di versarne;
  • da oblazioni, donazioni semplici, contributi da parte di Enti privati o pubblici (Comune, Provincia, Regione, Comunità Europea);
  • erogazioni liberali degli associati qualora gli stessi manifestino volontariamente di versarne;
  • entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
  • altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

 

ART. 5

ASSOCIATI

 

La qualità di associato presuppone il requisito essenziale della spiccata volontà di partecipazione all’organizzazione delle manifestazioni civili e religiose di cui all’art. 2.

Ogni associato dell’Associazione risulta essere fondatore della stessa ovvero quelli che risultano dall’atto costitutivo dell’Associazione.

La qualità di associato si acquista con l’approvazione dell’Assemblea convocata in seduta ordinaria, e con la effettività del rapporto che si sviluppa con la partecipazione costante alle attività dell’Associazione. 

 

ART. 6

OBBLIGHI DEGLI ASSOCIATI

 

All’associato non è imputato alcun obbligo specifico, salvo i doveri morali di cui all’art. 5. Inoltre egli non ha vincoli di organizzazione e partecipazione a entrambe le celebrazioni; si può limitare anche ad una singola festività, causa motivi personali o lavorativi. Resta altresì invitato alla partecipazione delle assemblee ed alle riunioni che verranno periodicamente convocate.

 

ART. 7

DIRITTI DEGLI ASSOCIATI

 

Ogni associato ha diritto di:

  • formulare proposte di iniziative da sottoporre al giudizio dell’Assemblea;
  • accedere a tutti gli atti dell’associazione;
  • avere il rispetto da parte dei soci dell’Associazione;
  • votare per l’approvazione dello Statuto nonché le eventuali modifiche, per l’approvazione dei bilanci, per la nomina degli organi.

 

ART. 8

CAUSE DI CESSAZIONE

 

La qualifica di associato viene meno:

  • per decesso;
  • dimissioni  da comunicarsi per iscritto.

Le dimissioni sono volontarie, ma resta in capo al Presidente di capirne le motivazioni ed eventualmente adottare opere di convincimento affinché l’associato continui a far parte dell’Associazione.

 

ART. 9

ORGANI SOCIALI

 

Organi sociali dell’Associazione sono:

  • L’assemblea degli associati;
  • Il Presidente;
  • Il Presidente delegato;
  • il collegio dei revisori;
  • il segretario;
  • il tesoriere.

Tutte le cariche sono gratuite e non possono essere retribuite sotto alcuna forma.

 

ART. 10

ASSEMBLEA

 

L’Assemblea, organo sovrano dell’Associazione, è costituita da tutti gli associati di cui all’art. 5.

L’Assemblea è ordinaria e straordinaria.

L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente, che stabilisce luogo e data. I tempi e modi di convocazione sono a discrezione del Presidente, rispettando un certo preavviso al pari dei possibili impegni lavorativi e/o familiari dei singoli associati.

L’Assemblea ordinaria è convocata almeno due volte l’anno in considerazione di ogni singola manifestazione: nello specifico sono stabilite due assemblee per i festeggiamenti in onore di San Giuseppe e due Assemblee per i festeggiamenti in onore di Maria Santissima delle Grazie.

Per la festività di San Giuseppe del 18 e 19 Marzo sono convocate rispettivamente una a Gennaio per il bilancio preventivo e il programma di attività, una entro un mese dalla conclusione dei festeggiamenti per l’approvazione del bilancio consuntivo.

Per la festività di Maria Santissima delle Grazie del 01 e 02 Luglio sono convocate rispettivamente una assemblea a Maggio per il bilancio preventivo e il programma di attività, una entro un mese dalla conclusione dei festeggiamenti per l’approvazione del bilancio consuntivo.

L’Assemblea delibera:

  • la nomina del presidente delegato;
  • la nomina del tesoriere, segretario, collegio dei revisori;
  • lo scioglimento dell’Associazione.

L’assemblea straordinaria è convocata dal Presidente delegato per gravi ed urgenti motivi, nelle modalità e nei tempi consoni al rispetto degli impegni personali e/o lavorativi degli associati.

L’assemblea delibera validamente in prima convocazione qualora siano presenti la metà degli associati; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza semplice, con votazione palese.

L’assemblea può essere richiesta dai singoli associati.

Per ogni Assemblea viene stilato il verbale firmato dal presidente delegato e dal segretario.

 

ART. 11

PRESIDENTE

 

In ottemperanza agli art. 810, 847, 848 del 27/05/1929 ( per effetto dei Patti Lateranensi) e considerato che i festeggiamenti in onore dei Santi sono di esplicita autorizzazione annuale da parte della Curia Arcivescovile di Taranto, il presidente dell’Associazione è il parroco pro – tempore della Parrocchia San Carlo Borromeo.

Per praticità e consuetudine egli nomina un presidente delegato il quale:

rappresenta l’Associazione;

convoca l’Assemblea;

possiede capacità di firma per la contrattazione e l’organizzazione dei festeggiamenti.

Il presidente delegato ha il dovere di informare e comunicare con il Presidente ogni attività svolta dall’Associazione.

Considerato l’incarico e l’Istituzione da egli rappresentata, Il Parroco pro tempore rimane il principale responsabile dell’Associazione.  

 

ART. 12

IL COLLEGIO DEI REVISORI

 

Il collegio dei revisori è composto da 3 membri. Non ha scadenza di mandato ed è nominato dall’Assemblea.

Al collegio dei revisori è sottoposto il bilancio preventivo e consuntivo che firmano per presa visione.

 

ART. 13

IL SEGRETARIO

 

Il segretario, eletto dall’Assemblea:

  • verbalizza le sedute dell’Assemblea;
  • compila i bilanci preventivi e consuntivi;
  • cura la tenuta dei libri degli associati e dei verbali dell’assemblea.

 

ART. 14

IL TESORIERE

 

Cura l’aspetto finanziario dell’Associazione.

 

 

ART.15

BILANCI

 

E’ obbligatoria la rendicontazione dei bilanci preventivo e consuntivo.

Gli utili e gli avanzi di gestione qualora presenti sono impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle manifestazioni e dei festeggiamenti per gli anni successivi. E’ vietato distribuire anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione per altre finalità che non riguardino espressamente lo svolgimento dei festeggiamenti in onore di San Giuseppe e Maria Santissima delle Grazie. 

 

ART. 16

ESERCIZI SOCIALI

 

Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

Tutti i fondi raccolti saranno depositati presso un istituto di credito su un conto corrente intestato a presidente delegato e tesoriere. I pagamenti saranno effettuati  rispettando la normativa fiscale vigente (assegni o contanti) firmati dal Presidente delegato o dal tesoriere.

 

ART. 18

DISPOSIZIONI FINALI

 

Lo scioglimento dell’Associazione per qualsiasi causa è deliberato dall’Assemblea al quale vi partecipa il Presidente che assume l’incarico di gestore del patrimonio residuo.

Quanto non espressamente indicato è da ritenersi previa approvazione dell’Assemblea.