Festa della Madonna delle Grazie

 

Festa della Madonna delle Grazie

 

L’1 e 2 luglio celebrazioni civili e religiose nella suggestiva località rupestre, in una oasi di verde, a tre chilometri dal paese.
Il grande pellegrinaggio all’alba dei devoti San Marzano festeggia la compatrona, la Madonna delle Grazie, nell’omonimo santuario rupestre.
Le celebrazioni, iniziato il 17 maggio con la celebrazione dei sette sabati alla Madonna, preceduti dal pellegrinaggio a piedi al santuario culminante con la Santa Messa.

Il 2 luglio, giorno della festa, si tiene il tradizionale pellegrinaggio dalle ore 5 dal paese al santuario ;
vi parteciperanno autorità civili e religiose, le confraternite del SS. Sacramento e del SS. Rosario, e soprattutto molti fedeli anche dei paesi limitrofi.
Lo splendido santuario alle porte di San Marzano è di origini bizantine, anche se non risponde perfettamente agli schemi dei popoli dell’Oriente a causa delle conformazioni della roccia. La chiesa si affaccia su una lama del territorio, in uno splendido scenario di gravine; la lama profonda circa cinque metri nel punto più alto, suggestiva e particolare, è caratterizzata dalla presenza di molte grotte di varie dimensioni che si aprono sui costoni.
La chiesa ipogea pare sia stata caratterizzata da diversi periodi di costruzione: il primo fino al secolo XV con la dedicazione a San Giorgio, il secondo dal XVI ai nostri giorni dedicato alla Madonna delle Grazie, anche se la chiesa viene ufficialmente citata in un documento del 1709.
Oggi l’ipogeo ha una forma approssimativamente quadrangolare, dalle mura caratterizzate dalla presenza di segni che inducono a un mutevole scenario spaziale e liturgico. Infatti ci sono tre accessi diversi (oggi ristrutturati) due che si affacciano sulla lama e uno che collega l’ipogeo con la chiesa soprastante.
L’elemento principale è l’affresco della Vergine con Bambino al quale fu attribuito un significato miracoloso.
Prescindendo dalle leggende, l’immagine divenne da allora centro di fervore religioso. Inizialmente l’affresco era limitato esclusivamente al volto di Maria e del Bambino mentre in tempi più recenti si è risaliti alla raffigurazione completa. Il carattere suggestivo della località rupestre fa sì che molte coppie, anche forestiere, scelgano il Santuario per il matrimonio.
La chiesa sovrastante è di recente costruzione e custodisce il simulacro della Madonna delle Grazie,
probabilmente realizzato nel 1800;