Santuario Madonna Delle Grazie

 

Santuario Madonna Delle Grazie

 

 

Il Santuario Rupestre “Madonna Santissima delle Grazie” è situato a 3 km a nord ovest del centro abitato, sulla strada prov. per Grottaglie, in contrata “le Grotte”. E’ stato oggetto di importanti studi e ricerche promosse dall’amministrazione comunale e condotte da vari ricercatori, attraverso progetti finanziati con ii fondi della comunità europea. Come spesso accade, solitamente per edifici di così antica origine, le notizie riguardanti il Santuario Rupestre sono rare e spesso confuse.

Una leggenda narra di una contesa sul luogo sacro tra gli abitanti di San Marzano e quelli di Grottaglie, che si risolse in favore dei Sanmarzanesi perché era verso il “katundo” (trad: “paese” nell’antica lingua Arbëreshë ancora parlata dagli abitanti del posto) il luogo verso cui erano rivolti gli occhi della Vergine. L’attuale configurazione del Santuario è evidentemente il risultato degli ampliamenti e rifacimenti seicenteschi.

Fu costruita in questo periodo la chiese superiore, che si collega con la cripta attraverso una scalinata interna, costruita da un unica navata con un fronte decorato da cornici dell’arte albanese, rappresenta una delle poche testimonianze architettoniche del paesaggio degli esuli albanesi in questa terra.

Dell’origiaria decorazione pittorica oggi rimangono solo tre affreschi di chiara materice bizantina: una “Santa Barbara” del XIII sec., raffigurata secondo schema iconografico simile a quello di altre chiesi rupestri del tarantino, “San Giorgio” di epoca più tarda ma ancora legato a modelli della pittura bizantina, ed una “Vergine con Bambino” del XIII sec. situata sul altare centrale la Vergine in trono sorregge con il braccio sinistro il Bambino (anziché col destro come generalmente si riscontra nell’iconografia bizantina); il volto della Vergine, in particolare, è mirabile per la nobiltà dei lineamenti e la tristezza ipnotica del suo sguardo.

 


 Altare Chiesetta superiore del Santuario Madonna delle Grazie